GIUGNO A LABIN E RABAC (ALBONA E RABAZ)

Giochi dell’Adriatico – Rabac 9.6.

Divertitevi con i Giochi dell’Adriatico – le serate di rivalità e temperamento, divertimento e riso. Il programma comprende gare a squadre, tra i rappresentanti dei “piccoli” luoghi dell’Adriatico in discipline divertenti e tradizionali in mare e terraferma: la pallacanestro acquatica, la corsa “degli asini”, il tiro alla fune… La prima gara di qualificazione a Rabac si tiene in riva e in mare. Venite a conoscere la tradizione croata e quella istriana attraverso i giochi in mare, il vino, le battaglie navali, la cucina e molti altri contenuti d’intrattenimento.

Inizio alle ore 18, in riva a Rabac. 

Carnevale estivo – Rabac il 22.6.

Festeggiate il primo giorno d’estate a Rabac al tradizionale Carnevale estivo. La sfilata dei gruppi carnascialeschi birichini e divertenti inizia di fronte all’albergo “Narcis” a Maslinica. E mentre il corteo sfilerà per il lungomare fino alla riva di Rabac, la follia carnevalesca contagerà tutti i presenti. Dopo la presentazione di tutti i gruppi in riva, l’allegro corteo proseguirà con la sfilata sul lungomare per raggiungere il terrazzo del ristorante grill nella zona di Girandella, dove nelle ore serali si terrà un ballo in maschera. 

 Inizio alle ore 19.


 

Che cosa cucinavano le nostre nonne – Rabac 23.6.

La più famosa manifestazione gastronomica estiva a Rabac presenta le ricette delle nostre nonne che potranno assaggiarsi attraverso l’offerta dei piatti tradizionali dei ristoranti locali “Velo kafe”, “Tina”, “Miramare”, “Tomažići” e “Vale vista”. Con il prosciutto di Labin essiccato nel villaggio di Ravni al vento di bora dal Quarnero e le creme di prosciutto crudo con le olive e le erbe mediterranee del prosciuttificio “Baní”, avrete la possibilità di godervi pure una selezione di formaggi caserecci del caseificio “Zlata” di Čepić polje. Un’attrazione particolare della manifestazione è la dimostrazione della preparazione dei krafi originali (ravioli tipi del luogo), la più famosa delizia dell’area di Labin. Alle sarde saranno abbinati i migliori vini del territorio. L’offerta dei piatti e prodotti tradizionali sarà condita dall’esibizione dell’associazione folcloristica della vicina Raša (Arsia), i cui membri eseguiranno le danze tradizionali dell’area di Labin. A farvi ballare saranno pure i membri della band “Highlanders” e le ballerine zumba. In programma pure brevi giochi di animazione per i visitatori.
Inizio alle ore 20.30, in riva a Rabac.

I menu di Sentona al complesso Hotel & Casa Valamar Sanfior, Rabac

Godetevi i menu autoctoni dedicati alla locale dea Sentona al ristorante “Sentona” presso il complesso “Hotel & Casa Valamar Sanfior” a Rabac. Potete scegliere tra quattro menu e fare il brindisi con un cocktail appositamente creato, il digestivo corto “Sentona” al profumo di lavanda, con vodka ai frutti di bosco, liquore cointreau e sciroppo di lavanda.
I doni della dea Sentona: sarde del Quarnero in savor, fusi con asparagi e chips di pecorino fresco, filetto di pesce bianco nobile con la salsa al finocchio, polenta aromatizzata con il cavolo verza, insalata stagionale, frittelle con la salsa di fichi e mandorle fritte
Rapsodia della Liburnia: ricotta istriana all’olio di oliva, agnello con cipollotti e aglio, patate tagliate a metà con la pelle al forno con rosmarino, lattughino novello, krafi (ravioli locali) di Labin
Il fascino nascosto della salvia: baccalà in bianco con olive e pane di mais tostato, minestrone con bobici (mais novello), petto di tacchino con salvia, bietola con patate e finocchio, insalata verde con rucola, povetica (o povetizza, pan dolce alle noci) istriana
Un sapore color lavanda: prosciutto crudo con pecorino e olio di oliva, brodetto con pasutice (pasta tradizionale) caserecci, lattuga con pane mediterraneo tostato, palacinke (crepes croate) con la ricotta e il miele di lavanda
Il cocktail Sentona: un cocktail digestivo di color viola e con il profumo di lavanda con la vodka ai frutti di bosco, il liquore cointreau e lo sciroppo di lavanda.

Gita di mezza giornata ‘I giardini di Sentona’

La dea Sentona di Labin, protettrice dei viaggiatori, è simbolo di protezione, bellezza e fertilità che offre rinfresco e rilassamento a tutti i visitatori dell’area di Labin. Scoprite le sue bellezze naturali e rinfrescatevi con i frutti della sua terra durante la gita di mezza giornata “I giardini di Sentona”. L’escursione inizia nelle ore mattutine con una visita all’oliveto della famiglia Negri nelle vicinanze del villaggio Brgud sopra Trget (Traghetto). Dopo una piacevole passeggiata nell’oliveto e la presentazione della produzione dell’olio di oliva, ci si reca al villaggio Kukurini, situato ai piedi della cittadina medievale di Pićan (Pedena), dove si visita uno dei vigneti della famiglia Baćac. Oltre alla visita alla vecchia e la nuova cantina vinicola, in programma pure la degustazione delle grappe caserecci, i formaggi dell’azienda agricola familiare “Zlata” di Čepić (Cepich), l’olio di oliva “Negri”, il prosciutto istriano nonché la malvasia “Calypsa Histria” e il terrano “Calypsa Nera”, guidata dal pluripremiato produttore di vini Goran Baćac. La degustazione si conclude con i crostoli e il moscato locali, al suono della fisarmonica e con il ballo. Il ritorno a Rabac e Labin è previsto nel primo pomeriggio.
La gita si organizza su richiesta per gruppi di almeno 10 persone.
Atlas Rabac d.o.o.,Travel agency, tel: +385(0)52 872-268, fax: +385(0)52 872-958, cell: ++385(0)98 9133-829, e-mail: euro.juricic@atlas-istra.hr, www.atlas-istra.hr, skype ID: atlas.rabac

Il Sentiero di Sentona Labin – Rabac

In un ambiente immerso nel fresco profumo di alloro e pino marittimo la dea Sentona di Labin presenta il più bel paesaggio protetto nell’area di Labin. La dea vi fa rivivere l’infanzia e i paesaggi della fantasia dimenticati. Negli incantevoli boschetti c’è una fitta rete di ruscelli e rapide che si attraversano grazie ai sette ponticelli sovrastanti. Le acque delle cascate del ruscello “Pećina” passano sopra le barriere di tufo serpeggianti, mentre dentro la grotta di Negri si nasconde una sorgente. Una volta le acque di quest’ultima alimentavano un vecchio mulino i cui resti si trovano vicino alla cascata più grande, la quale si riversa nel lago azzurro che fa parte della valle dei ruscelli nella baia di Maslinica.
Lunghezza del sentiero 2,4 km
Durata della visita 1 ora in discesa, 2 ore in salita
Dislivello 236 metri