DICEMBRE A LABIN E RABAC (ALBONA E RABAZ)

La festa di Capodanno al complesso “Hotel & Casa Valamar Sanfior” a Rabac

Rilassatevi e iniziate il 2014 con lo speciale Pacchetto di San Silvestro al complesso “Hotel & Casa Valamar Sanfior****” a Rabac. Scoprite il fascino invernale di Rabac all’albergo che con il proprio aspetto interno ispirato al mare si fonde con l’incantevole panorama dell’azzurro marino del Golfo del Quarnero. Godetevi l’offerta speciale del Pacchetto di San Silvestro che comprende: un cenone con musica dal vivo, l’utilizzo della piscina interna, il centro benessere e lo studio fitness, un massaggio parziale rilassante della durata di 25 minuti, una bottiglia di spumante di benvenuto e un ricco buffet per colazione e cena.
www.valamar.com, e-mail: reservations@valamar.com, tel: +385 (0)52 465-120

I piatti dell’Avvento dell’area di Labin

Concedetevi l’esperienza dell’Avvento nell’area di Labin con i piatti tradizionali che potete assaggiare nei ristoranti “Velo kafe” e “Kvarner” nella città vecchia di Labin. Godetevi le delizie prenatalizie delle nostre nonne, che preparavano per l’occasione le pasutice (pasta tipica) al baccalà, la jota – il piatto più abbondante nel periodo autunnale e in quello invernale con crauti, fagioli, orzo, speck, carne secca e patate, come pure i krafi (una specie di ravioli) autoctoni al formaggio e l’uvetta cosparsi di salsa al caramello. Nelle case signorili a Labin si mangiavano krafi al sugo di agnello cosparsi di pecorino, mentre in tempi più recenti sono diventati famosi i krafi ai tartufi e le noci. Il giorno di Natale si mangiava il baccalà secco in bianco, come pure le pasutice al brodetto di baccalà. Con ciò si preparava la verza, oltre alla minestra di legumi, lenticchie, fave e fagioli.
Restoran i kavana (Ristorante e caffè bar) Velo kafe, Titov trg 12, Labin, tel: +385 (0)52 852-745, e-mail: alvona@pu.t-com.hr
Restoran (Ristorante) Kvarner, Šetalište San Marco bb, Labin, tel: +385 (0)52 852-336, info@kvarnerlabin.com, www.kvarnerlabin.com

Nuova gita originale “Alla ricerca del tesoro della dea Sentona”

D’ora in poi potete godervi i doni della dea Sentona durante tutto l’anno. L’agenzia turistica “Mel Travel” di Zagabria ha creato un’originale gita di tre giorni “Alla ricerca del tesoro della dea Sentona” per tutti quelli in cerca di un’avventura nella natura, eccitanti momenti gastronomici con i menu autoctoni, un’esperienza wellness con la cosmesi locale naturale e la scoperta delle curiosità sconosciute e interessanti del passato e della cultura dell’area di Labin. Durante i tre giorni all’ospite si offrono un contenuto ricco e un’esperienza diretta della destinazione. L’esperienza inizia all’albergo “Narcis”**** a Rabac e un fotosafari naturalistico lungo il Sentiero di Sentona Labin – Rabac. Dopo la passeggiata segue il rilassamento con i massaggi divini di Sentona con gli oli essenziali locali. Il minitour gastronomico inizia con la degustazione dei menu di Sentona al ristorante “Velo kafe” e termina al ristorante autoctono “Tomažići”. L’immediata esperienza della tradizione dell’area di Labin è offerta agli ospiti tramite il laboratorio di presentazione della creazione di recipienti di argilla alla bottega delle ceramiche “Merania” e la visita alla fattoria “Drijade” con capre e il bue istriano autoctono, boscarin. L’intero programma dell’escursione è disponibile su www.rabac-labin.com.
Il numero minimo di partecipanti alla gita 8 persone.
Mel Travel
Kneza Domagoja 15, Zagreb
tel: +385 (0)91 6410 307
Tel: +385 (0)1 461 66 88
www.meltravel.hr

I sapori natalizi nella ceramica autoctona

Al pittoresco atelier delle ceramiche “Merania” nel centro storico di Labin la famiglia Jenkel porta avanti la tradizione della lavorazione del vasellame di ceramica che una volta si usava nell’area di Labin. La peka (campana usata per le cotture al camino) in ceramica era il recipiente fondamentale che si usava per la preparazione dei piatti al camino. Veniva posizionata su un treppiede in ferro battuto. La brace si metteva sotto il recipiente e sul coperchio, che era fatto appositamente per conservare la brace. Con l’aggiunta delle spezie o del vino il cibo cuoceva così per un’ora e mezza. Oltre alla peka classica, all’atelier potete trovare pure la peka per il pane, le pentole, il vasellame e i boccali decorati con dettagli raffiguranti Labin, come pure dei recipienti di diverse dimensioni per cucinare usando i piani cottura a gas e il forno. L’atelier ospita ogni tanto pure i laboratori di presentazione per la lavorazione dell’argilla al tornio.
Lončarska radionica Merania, 1.maja 1, Labin, tel: +385 52 852 466, cell: +385 91 5444 918
e-mail: merania@pu.t-com.hr

Il sentiero di Santa Lucia – Skitača (Schitazza)

Trascorrete la festa di Santa Lucia, protettrice della vista, gli occhi e la luce, sull’omonimo sentiero turistico nel villaggio di Skitača (Schitazza). Santa Lucia, la cui festa ricorre il 13 dicembre, è patrona della parrocchia e la chiesa del 1616 nel villaggio situato nella parte più meridionale della penisola di Labin. Secondo la leggenda, Santa Lucia chiese agli abitanti del luogo di erigerle una chiesa. Siccome gli abitanti continuavano a rinviare l’esaudimento del desiderio, la santa si recò sul vicino monte, dove si mise a sedere, iniziò a piangere e, triste, si addormentò. Quanto la mattina si svegliò, notò accanto a sé una cavità nella roccia colma di acqua e si lavò il viso. Da allora l’acqua nella cavità non è mai venuta a mancare e a recarvisi in pellegrinaggio per rendere omaggio a Santa Lucia sono molti non vedenti e ipovedenti. La sorgente si trova al di sopra del villaggio, a pochi passi dalla vetta Brdo, dalla quale si apre una vista panoramica sulle isole di Cres e Lošinj (Cherso e Lussino), il promontorio Kamenjak (Capo Promontore) e la foce del fiume Raša (Arsa). Dall’altra parte del villaggio, a cinque minuti dal rifugio alpino, si raggiunge la vetta Orlić (470 m) dalla quale si apre il più bel panorama di Labin, Rabac, Učka (il Monte maggiore) e il Golfo del Quarnero.
La lunghezza del percorso 1,5 km

La miniera della cultura – la Biblioteca civica di Labin

L’offerta culturale di Labin è stata di recente arricchita grazie alla nuova sede della Biblioteca civica. Quest’ultima è allestita negli spazi autentici del patrimonio minerario e fa parte del complesso del patrimonio industriale protetto conosciuto quale Pijacal (Piazzale). La monumentale Sala marmorea dell’edificio della Direzione dell’ex ditta “Istarski ugljenokopi Raša”, Miniere istriane dell’Arsa, in cui si consegnavano gli stipendi e avviavano gli scioperi, è stata trasformata in uno spazio funzionale con le soluzioni architettoniche e il design di Ivana Žalac, Margita Grubiša, Igor Presečan e Damir Gamulin. L’impressione di spaziosità è dovuta al tetto in mattoni di vetrocemento, le piattaforme laterali con cuscinetti che fungono da sedie creano un ambiente tipico di un salotto, mentre la sala computer con tende trasparenti e gli interni minerari del caffè bar al primo piano collegano il futuro e il passato in un design futuristico. La sala polivalente e le aree destinate ai bambini e i genitori, i giovani e gli universitari sono decorate con i quadri degli artisti accademici di Labin, che rendono la Biblioteca una tappa immancabile nell’itinerario culturale di Labin.