FEBBRAIO A LABIN E RABAC (ALBONA E RABAZ)

Amore alla Villa Annette

L’hotel Villa Annette**** con il più bel panorama della baia di Rabac farà sì che quest’anno la festa di San Valentino sia un’esperienza indimenticabile per tutti gli amanti della gastronomia e dei momenti romantici nella natura. Scegliete il vostro pacchetto romantico e godetevi gli aromi passionali del brand degli oli di oliva “Villa Annette Selection”, i tartufi afrodisiaci, gli interni minimalisti moderni in un ambiente naturale di olivi e spiagge perlate. I sommelier esperti vi presenteranno oltre 120 tipi di vino che si sposano perfettamente con piatti originali preparati secondo le ricette delle nonne del luogo. Potete pure coronare la vostra magia amorosa con un matrimonio alla “Villa Annette”. Il giardino mediterraneo accanto alla piscina, il tramonto e l’azzurro marino possono costituire una scenografia ideale per il vostro matrimonio.
Villa Annette, hotel & restaurant, Raška 24, Rabac, tel +385 (0)52 884 222, fax +385 (0)52 884 225, e-mail: villa.annette@pu.t-com.hr, www.villa-annette.com

 

Il romanticismo peschereccio al “Nostromo”

Gli amori del capitano e le interessanti storie dei pescatori sulle seducenti sirene vi porteranno nel lontano passato della Rabac di una volta, quando il luogo era una località dei pescatori, la cui tradizione è conservata dal ristorante e l’albergo “Nostromo”. A solo pochi metri dal mare godetevi l’ambiente rustico delle stanze dalle quali potete ammirare il tramonto. Rilassatevi e amatevi con il menu autoctono della dea Sentona di Labin, protettrice dei viaggiatori. Oltre ai celeberrimi scampi del Golfo del Quarnero, godetevi l’antipasto misto di aglio e sedano, un filetto di pesce con erbe locali (rosmarino, salvia e alloro), zucchine e melanzane alla griglia cosparse di uno dei migliori oli di oliva al mondo, quello della famiglia Negri di Labin. I gustosi fichi locali al miele coroneranno la vostra dolce festa di San Valentino a Rabac.
Albergo e ristorante Nostromo, Obala maršala Tita 7, Rabac, tel/fax: +385 (0)52 872 601, e-mail: info@nostromo.hr, www.nostromo.hr/hotel-restaurant

 

La tradizione del fidanzamento a Labin

In tempi antichi gli innamorati e le innamorate di Labin confermavano il proprio amore con anelli di fidanzamento che non erano facilmente acquistabili. Mentre i nobili andavano dagli orefici in Italia, i modesti ragazzi locali aspettavano con pazienza le feste di San Pietro (giugno) e San Giusto (novembre), durante le quali si tenevano le fiere alle quali si acquistavano gli anelli e il tessuto per gli abiti da sposo. Nei giorni della sagra a frequentare la città erano pure gli orefici e i filigranisti di Vodnjan (Dignano) e Pazin (Pisino), come pure i commercianti di seta e tessuti fini del Friuli e di Rijeka (Fiume). Secondo l’usanza, dopo la santa messa e la processione, i giovani andavano dai commercianti per scegliere i più begli anelli, gli orecchini e le collane di corallo per le loro amorose. Le fiere duravano dal mattino fino a tarda notte con tanto divertimento e molte proposte di matrimonio.

 

Le maschere di Labin

Godetevi il mese più pazzo dell’anno con le maschere di Labin, la compagnia carnevalesca “Labinjonska kompanija – domoća folšarija”, la Falseria locale. Il periodo carnascialesco precedente la quaresima a Labin e nei dintorni si festeggia con sfilate mascherate di cui fanno parte i carri allegorici con maschere di tutte le età, ballo e calcio in maschera, come pure con altre pazzie che rallegrano. Diventate per un attimo un’altra persona, vivete un momento di indimenticabile divertimento e prendete parte alle allegre feste a Labin e nei dintorni che dureranno fino al 4 marzo, il martedì grasso e la parte finale delle cerimonie carnevalesche, quando si brucia Messer Carnevale – il colpevole di tutti i mali dell’anno precedente.

 

Giuseppina Martinuzzi

Gli abitanti di Labin sono orgogliosi di poter festeggiare il giorno degli innamorati anche come giornata della loro più famosa scrittrice e insegnante, una delle prime donne socialiste in tutto il mondo. Giuseppina Martinuzzi nacque il 14 febbraio 1844 a Labin nella famiglia del rinomato podestà di Labin Giovanni Martinuzzi. Come molte altre ragazze che all’epoca appartenevano alla classe alta, voleva diventare insegnante. Nei 32 anni del suo lavoro con i figli degli operai e i contadini nelle scuole tra Trieste fino a Stari Grad (Cittavecchia) di Hvar (Lesina) diventò “l’insegnante dei poveri” preferita. La sua opera “Manuale Mnemonico” del 1866 è un esempio della creazione degli schemi che facilitano la memorizzazione e l’apprendimento. All’inizio del 20.esimo secolo divenne attiva anche politicamente, per promuovere con passione le idee del socialismo dal volto umano e pubblicare quella che è la sua più famosa opera di carattere sociale, il poema “Ingiustizia”. Giuseppina scrisse pure molti studi pedagogici e libri di testo per la scuola elementare. Potete scoprire tutto quello che volete sapere riguardo all’interessante vita e l’opera di G. Martinuzzi, scomparsa a Labin il 25 novembre 1925, presso il Museo civico di Labin.

 

I krafi di Labin

I krafi sono il locale piatto tradizionale più conosciuto. Anche se diversi tipi di krafi possono essere assaggiati pure nelle altre parti dell’Istria, quelli di Labin sono particolari perché possono essere serviti dolci, come dessert, o salati, come parte del piatto principale. I krafi sono una specie di ravioli che nell’area di Labin vengono riempiti, come un dessert dolce, di formaggio, uvetta e noci, per essere poi cosparsi di una salsa dolce. Quelli salati, invece, si servono con una salsa di carne, per lo più con il sugo di gallina. Come una delizia per i buongustai, i krafi sono risultati essere negli ultimi anni un vero e proprio successo tra i turisti, per cui oltre a quelli preparati secondo la ricetta originale, i ristoranti di Labin e Rabac offrono pure altre varianti con ingredienti locali. Alla trattoria “Rogočana” si preparano fritti e cosparsi di una crema al miele di salvia, al ristorante “Velo kafe” potete assaggiare la rinfrescante variante estiva con salsa di ciliegie e menta, al ristorante “Tomažići” quelli profumati con scorza di arancia e limone in una salsa di noci, mentre al complesso “Hotel & Casa Valamar Sanfior” Rabac sono serviti flambé con il succo di arancia.
Konoba (Trattoria) Rogočana, Rogočana 1, tel: + 385 (0)52 852-576, www.konobarogocana.com, e-mail: info@konobarogocana.com
Restoran i kavana (Ristorante e caffè) Velo kafe, Titov trg 12, Labin, tel: +385 (0)52 852-745, e-mail: alvona@pu.t-com.hr
Hotel & Casa Valamar Sanfior **** Rabac, tel: + 385 0(52) 862-220, e-mail: valamarsanfior@riviera.hr
Restoran (Ristorante) Tomažići, Tomažići 59 a, Nedešćina, tel: +385 (0)52 865-535, e-mail: valdi.licul1@pu.t-com.hr