Gennaio a Labin e Rabac (Albona e Rabaz)

Il campeggio “Marina” 4* - il primo campeggio in Croazia con una piscina per i sommozzatori

Nel piccolo paese di Sveta Marina (Santa Marina), nelle vicinanze di Labin e Rabac, vi attende il campeggio “Marina” – il primo campeggio a quattro stelle sulla costa orientale dell’Istria. Grazie all’eccezionale posizione accanto al mare e alla ricchezza del mondo sottomarino, la flora e la fauna del Golfo del Quarnero, il campeggio è ideale per un’avventura sottomarina nel centro per sommozzatori proclamato uno dei migliori del Mediterraneo. Nel 2015 questo paradiso per i sub sarà arricchito da una nuova piscina riposo infinity, a pochi passi dal mare e dalla spiaggia recentemente allestita, per un addestramento iniziale a una profondità adeguata. Per cui, questo sarà il primo campeggio in Croazia ad avere un prodotto completo per i subacquei, comprendente tutti i servizi di un centro immersioni – da ricarica delle bombole, corsi di immersione, gite in nave e noleggio di attrezzatura fino a una piscina adatta all’addestramento per sommozzatori principianti, uno spazio per il lavaggio dell’attrezzatura subacquea, le case mobili con un ripostiglio per l’attrezzatura subacquea e altre convenienze. Inoltre, il campeggio avrà anche una piscina per bambini con una zona prendisole accanto al Maro Club e il nuovo campo giochi. Nel campeggio si tengono festival di una giornata dedicati ai sommozzatori e vi si può anche acquistare la certificazione PADI. Nelle immediate vicinanze del campeggio si trovano molte attrazioni subacquee – la carcassa della nave mercantile italiana “Lina” del 1915, una galleria sottomarina e una zona speciale che abbonda di varie specie di piante e animali di un mondo sottomarino ben conservato.

 

La Notte dei musei 30 gennaio

Quest’anno si terrà la 10.ma edizione della Notte dei musei, alla quale aderirà pure il Museo civico di Albona. Una delle manifestazioni culturali croate più diffuse, alla quale partecipano oltre 200 musei, gallerie e istituzioni culturali, a Labin comprenderà una mostra delle opere donate per il fondo del museo, un concerto e un tour gratuito con una guida professionale. Il Museo civico di Labin è uno dei musei croati più attraenti. È allestito al palazzo barocco Battiala – Lazzarini, nel cui seminterrato si trova una galleria con il percorso minerario lungo 150 metri, che racconta il ricco passato minerario di Labin. È questo percorso, che è un unicum, il motivo per cui la guida “Lonely Planet” ha inserito il museo di Labin tra i dieci musei più originali in Croazia. Nella Notte dei musei ad aprire le loro porte sono pure i numerosi atelier nel centro storico.

 

I massaggi divini lungo il Sentiero di Sentona

Lungo il sentiero della dea locale Sentona – protettrice dei viaggiatori, che collega Labin e Rabac, dopo aver superato la salita, ora potete rilassarvi grazie a massaggi unici, laboratori omeopatici e diversi trattamenti con oli essenziali originali dell’area di Labin. Nello studio estetico e omeopatico “Indira” a Labin, vicino al luogo in cui inizia il Sentiero di Sentona, di fronte all’ufficio dell’Ente turistico (Pro loco) di Labin, l’omeopata Indira Niković vi farà entrare nel mondo degli oli essenziali medicinali di lavanda, salvia, menta e perpetuino che lei stessa coltiva nel proprio orto profumato e usa nei sieri naturali. Fate riposare i piedi stanchi con la riflessologia plantare con oli locali o imparate da soli i segreti della riflessoterapia a un corso di due settimane. Rinfrescate il viso con trattamenti idratanti alle erbe locali o godetevi il massaggio alla colonna vertebrale con le pietre calde. Se volete imparare qualcosa di più sui trattamenti naturali, prenotate un percorso formativo e una vacanza negli appartamenti con una delle più belle vedute su Rabac.
Indira –obrt za osobne i homeopatske usluge (esercizio per servizi personali e omeopatici) vl. (titolare) Indira Niković, Škrilice 5, tel: +385 (0)52 855 008, cell: +385 (0)98 723 495, e-mail: inikovic@gmail.com

 

La custode della storia

L’artista Beti Kranjčević, di Labin, con i suoi manufatti giocosi, preserva dall’oblio i motivi storici dell’area di Labin e dell’Istria. Nelle scatole decorative fatte a mano con le citazioni del riformatore protestante Mattia Flacio Illirico potete mettere le vostre piccole saggezze, mentre nella scatola recante la ricetta per la specialità locale – i krafi (una specie di ravioli) di Labin – conservate le vostre opere d’arte culinarie. Rallegrate i bambini con i variopinti misuratori di altezza in legno e le simpatiche cornici per le fotografie a forma di lettere dell’alfabeto glagolitico, la più antica scrittura slava, del 9.o secolo. Usate le lettere glagolitiche, sulle quali si arrampicano e saltellano degli omini, per comporre i nomi delle persone a voi più care o per regalare a queste ultime un ricordo indimenticabile. Le vecchie casette di pietra e le loro finestre in legno con i loro scuri in diversi colori, che ampiamente aperti invitano gli ospiti a visitare e venire a esplorare Labin e i suoi dintorni, sono una fonte di ispirazione per Beti anche per la creazione dei souvenir a forma di finestre con disegni originali ad acquerello.
Beti Kranjčević, Hand made Artur, Plomin Luka 15, www.artur-suveniri.hr, cell: +385 (0)91 580 3024

 

Verza – una delizia invernale

E mentre la bora sferza gli orti di Labin, la verza sfida il vento conservando la ricchezza di vitamina C e fibre indispensabili per la nostra salute durante l’inverno. La verza è sin dall’antichità la pianta nutrice degli abitanti dell’area di Labin nel periodo invernale. Cresce negli orti e nelle valli, si raccoglie con le prime brine di novembre e si mangia fino all’inizio della primavera. Si prepara allo stesso modo come i crauti e la rapa acida. I germogli vanno puliti, fatti cuocere e friggere nell’olio con l’aggiunta di sale, pepe e aglio. Nell’area di Labin si mangiava per lo più durante l’inverno per pranzo con polenta calda e brodetto o le pasutice (pasta tipica tagliata a quadrati irregolari). I piatti con la verza si possono assaggiare nella maggior parte dei ristoranti di Labin.

 

L’azienda agricola familiare Škopac

A metà strada tra Labin e Rabac, nel villaggio di Principi, si trova una delle più belle aziende agricole familiari a livello locale, che è gestita dalla famiglia Škopac. I panorami che si possono ammirare da qui, l’uno su Rabac e sulle isole quarnerine, l’altro sulla città vecchia di Labin, non lasciano indifferente nessuno. Potete riposarvi in uno dei cinque appartamenti circondati dagli alberi di fico e dai profumi di rosmarino mentre i padroni di casa vi preparano le specialità locali – i krafi (ravioli tipici locali) e sardoni (alici) marinati. Accanto al fuoco del camino, dove vi sarà preparata la supa istriana (zuppa, vino rosso condito con vari condimenti e temperato con l’aggiunta di pane tostato), Olgica i Franko Škopac vi racconteranno molte curiosità legate al passato e alla tradizione dell’area di Labin e vi sveleranno i segreti della preparazione dei piatti a base di erbe spontanee. Nei mesi primaverili organizzano anche dei laboratori di raccolta e preparazione di erbe spontanee commestibili e medicinali, come pure di frutti di bosco, fichi e mandorle. Gli amanti delle passeggiate saranno accompagnati alla scoperta del Sentiero di Sentona, con i suoi ruscelletti e le cascate, mentre chi preferisce le camminate meno facili e l’alpinismo avrà l’occasione di conoscere dei tratti più impegnativi nei dintorni di Labin.
OPG Škopac, Olgica e Franko Škopac, Principi 14, Labin, tel: +385 (0)52 854 077, cell: +385 (0)98 887 692, e-mail: olgica.skopac@pu.t-com.hr