Novembre a Labin e Rabac (Albona e Rabaz)

Il Sentiero di San Giusto

Il nuovo percorso pedonale turistico di San Giusto è dedicato al patrono della città di Labin che si festeggia il 2 novembre. Le reliquie di San Giusto, che era conosciuto per la sua misericordia e per l’amore nei confronti dei poveri, sono conservate nella chiesa parrocchiale della Natività della Beata Vergine Maria nella città vecchia. Venite a scoprire la bellezza del Sentiero di San Giusto, che inizia dal punto più alto del centro storico, ossia dalla Fortezza, accanto alla quale si trova il campanile di San Giusto alto 35 m. Quest’ultimo fu eretto nel 1623 sulle fondamenta di quella che era stata la chiesa di San Giusto. Godetevi il viaggio nel tempo visitando gli edifici dell’epoca della Repubblica di Venezia: la porta cittadina di San Fior, la loggia cittadina, i palazzi Franković, Scampicchio e Negri, come pure quello della famiglia Battiala-Lazzarini, che ospita il Museo civico. Scendete attraverso il viale conosciuto con il nome di Aleja velikana (Viale dei personaggi illustri) nel bosco dei pini, noto anche a livello locale come Pineta, fino a raggiungere il luogo in cui il sentiero procede, a pochi passi dall’ufficio dell’Ente turistico della Città di Labin, verso il borgo di Gondolići. Fate una sosta nelle vicinanze della chiesetta romanica di San Gallo del 13.esimo secolo e potete pure visitare i resti della chiesa di Sant’Antonio sull’omonimo colle.
http://goo.gl/Ibw7X3

 

La festa del vino nell’area di Labin

Nel villaggio di Sv. Martin (San Martino), a 10 km da Labin, vi si può godere un’atmosfera particolarmente solenne l’11 novembre, per la festa di San Martino, protettore dei produttori di vino, dei viticoltori e dei cavalieri. Nei ristoranti locali e nell’agriturismo “Kaštel Pineta” degustate la malvasia, il pinot e il merlot “San Martino”, la cui etichetta reca l’immagine stilizzata di un cavallo rampante. Nella cittadina medievale di Pićan (Pedena), situata a 30 km da Labin, accertatevi della qualità del vino locale, confermata già all’inizio dello scorso secolo dal principe ereditario austroungarico Francesco Ferdinando durante la sua visita a Pićan. Per la festa di Santa Caterina, che ricorre il 25 novembre, abbandonatevi ai sapori del vino e dell’olio di oliva novelli prodotti in questa zona, mentre negli ultimi del mese vi si tiene pure la mostra del vino novello dell’area di Labin, dell’Istria centrale e di quella settentrionale “Martin bez etikete” (Leni Martin), Martino senza etichetta (Martino pigro). Nel vicino villaggio di Kukurini visitate la cantina della famiglia Baćac, che porta avanti la tradizione vinicola già da più di 75 anni. Durante una degustazione guidata, accompagnata da un rinfresco e dalle note della musica istriana, potrete assaggiare i vini pluripremiati di Goran Baćac, la malvasia “Calypsa Histria” e il merlot “Calypsa Nera”. La degustazione guidata previo annuncio.
Vinarija Baćac – Cantina Baćac, Goran Baćac, Kukurini 16, Pićan (Pedena)
T: +385 (0)52 869 090; C: +385 (0)91 186 9090
gbacac@net.hr

Agroturizam Kaštel Pineta – Agriturismo Kaštel Pineta, Sv. Martin 32/b, Nedešćina
T: +385 (052) 865 688; C: +385 (0)91 1865 688
info@kastelpineta.com
www.kastelpineta.com

 

I bagni della dea Sentona

Rendete il vostro autunno caldo e piacevole approfittando del wellness naturale a Rabac. Godetevi un fine settimana di riposo con i bagni della dea Sentona, protettrice dei viaggiatori. L’albergo “Mimosa”, nella baia di Maslinica, vi concederà degli indimenticabili momenti di piacere offrendovi bagni al sale marino e agli oli essenziali di lavanda, alloro, rosmarino e salvia raccolti nelle radure di Labin e lungo la costa di Rabac, in riva a un mare cristallino. Gli originali oli essenziali distillati nei laboratori artigianali familiari di Labin vi rilasseranno dopo un trekking lungo il Sentiero di San Giusto e vi faranno sentire freschi e pronti per nuove sfide professionali. Completate i bagni con l’idromassaggio per l’intero corpo e un massaggio con oli selezionati.
Maslinica Hotels & Resorts, Rabac
T: +385 (0)52 884 150/170/172
info@maslinica-rabac.com
www.maslinica-rabac.com

 

I tartufi e i funghi di Labin

Durante il giro d’Istria gastronomico autunnale non lasciatevi sfuggire l’occasione di assaggiare i tartufi provenienti dalla zona della piana di Cepich (Čepić; Čepićko polje) e di scoprire la ricchezza di funghi nei boschi di Labin. L’oro dei boschi istriani – il tartufo – si trova nei menu di tutti i ristoranti di Labin e Rabac, per cui potete viziare il vostro palato con una bistecca ai tartufi, come pure con i fusi, gli gnocchi o la pasta tradizionale conosciuta come ‘pljukanci’ fatti in modo casereccio e accompagnati da funghi porcini. Accanto al camino tradizionale degustate la rapsodia autunnale di sapori godendovi gli interessanti abbinamenti tra la zucca e le castagne completate con il prosciutto istriano autoctono, le salsicce e la lombata di maiale (ombolo) caserecce, cui si aggiungerà l’immancabile ‘supa’ (zuppa) istriana, che vi riscalderà durante i freddi giorni autunnali.
http://goo.gl/yjC2vd

 

Il caldo della ceramica di Labin

Godetevi l’autunno e la preparazione del pane casereccio utilizzando il vasellame di ceramica tradizionale di Labin. Nell’ambiente rustico del suo atelier di ceramica “Merania” nella città vecchia, la famiglia Jenkel porta avanti la tradizione della creazione di vasellame e oggetti d’uso di ceramica, materiale una volta usato nell’area di Labin. La cosiddetta peka o čripnja (campana) di ceramica era il recipiente basilare usato per cucinare diversi piatti nel caminetto istriano. Oltre a quella che è una ‘peka’ classica, nell’atelier si trovano pure le repliche dei recipienti delle nostre nonne: pentole, terrine, servizi da tavola e il souvenir più gettonato – i boccali tipici istriani dipinti a mano e usati per la degustazione del vino e della ‘supa’ istriana, simbolo dell’unità e del benessere. Nell’atelier troverete pure un tornio da vasaio, che vi permetterà di vivere l’esperienza della modellazione dell’argilla con le vostre mani. La bottega di artigianato tradizionale “Merania” organizza pure una visita alla sua manifattura di ceramica a Raša (Arsia). Nell’ambito di una visita organizzata, della durata di un’ora, potete assistere allo svolgimento dell’intero processo di produzione, alla presentazione della lavorazione al tornio e alla nascita del boccale tipico istriano, come pure conoscere la tradizionale tecnica di decorazione della maiolica. Le visite si organizzano, previo annuncio, in croato, inglese e italiano.
Galerija Merania – Galleria Merania
1. Maja bb, Labin
T: +385 (0)52 852 466
C: +385 (0)91 544 4918, +385 (0)95 9077 015
merania@pu.t-com.hr
www.merania.hr

 

La cucina rurale

Venite a scoprire l’ospitalità del tipico villaggio nell’area di Labin nell’ambiente rustico di Tomažići. La famiglia Licul-Verbanac vi offrirà la possibilità di vivere l’esperienza della cucina locale, che con i suoi ingredienti ha ispirato pure alcuni degli artisti di Labin per le loro performance. In questo ristorante, dall’ambiente amichevole, che comprende un parco ben allestito e decorato con attrezzi antichi, sarete accolti con un bicchiere di ‘biska’ (grappa al vischio), che vi sarà offerto come aperitivo di benvenuto. Come antipasto scegliete le alici marinate al limone e all’olio di oliva con piante aromatiche mediterranee, dopodiché avrete la possibilità di scegliere tra i vari tipi di pasta locale tradizionale fatta a mano. I tortiglioni verdi al basilico fresco ripieni di ricotta casereccia vi entusiasmeranno con i loro colori abbinati al latticino fresco a pasta molle ricavato dal siero di latte. I ravioli caserecci ripieni di carne di capriolo con sugo di funghi misti profumati al terrano vi faranno sentire la vicinanza delle ricchezze nei boschi di Labin, mentre nella cantina dell’enoteca familiare vi attende un assortimento di vini istriani.
Restoran Tomažići – Ristorante Tomažići
Tomažići 59 a, Nedešćina
T: +385 (0)52 865 535
C: +385 (0)91 1396 430
valdi.licul1@pu.t-com.hr
www.tomazici.3m-computers.hr