Febbraio a Labin e Rabac (Albona e Rabaz)

Il Carnevale di Labin, il 6 febbraio

Venite a partecipare al mese più pazzo dell’anno nell’ambito del Carnevale di Labin sabato 6 febbraio. La locale compagnia carnascialesca “Labinjonska kompanija – domoća folšarija”, conosciuta anche come Falseria albonese, garantisce, come ormai vuole la tradizione, una festa indimenticabile con tanto divertimento, risate, musica e ballo in maschera durante la sfilata per le vie della città. Le cerimonie carnascialesche si concluderanno il martedì grasso, 9 febbraio, quando Messer Carnevale – il colpevole di tutti i mali dell’anno precedente – viene tradizionalmente bruciato sul rogo. Lo stesso giorno si terrà un allegro ballo in maschera per bambini.

 

I menù di San Valentino

Godetevi i menù afrodisiaci dei ristoranti “Velo kafe” e “Kvarner” nella romantica atmosfera della città vecchia di Labin. Sempre originali e sorprendenti, i menù preparati per la festa di San Valentino offrono tutta la ricchezza degli alimenti freschi di Labin e del Mar Adriatico. Focacce con polipo, prosciutto di tonno, spalla di agnello avvolta in verza e pasta sfoglia con salsa allo yogurt e al cetriolo fresco, oppure verza gratinata con la lingua del boscarin lessata: sono i piatti che risveglieranno in voi gli appetiti amorosi. Che la dolcezza dell’amore vi accompagni anche attraverso i dessert fantasiosi: i trasparenti canestrelli a base di albume alla crema di moscato e alle fragole, e la torta della dea Sentona, la locale protettrice dei viaggiatori, con fichi e ricotta.
http://goo.gl/l2sPLx
http://goo.gl/AfzmMx

 

La Passeggiata dal fascino nascosto

Godetevi una passeggiata lungo la strada più romantica di Rabac, il Passeggio dal fascino nascosto. Iniziate la vostra avventura partendo dalla penisola di Sant’Andrea, che ospita la chiesetta del 15esimo secolo dedicata allo stesso santo, il più antico monumento del patrimonio edilizio della località di villeggiatura estiva di Rabac. Fotografatevi accanto alla scultura romantica “Perle”, che si trova sulla roccia sotto la chiesetta, o accanto alla scultura “Kupačica” (Bagnante) e poi proseguite lungo la passeggiata godendovi la magnifica vista del mare e della vicina isola di Cres (Cherso). Quando avrete raggiunto la fine del lungomare, inizierete a percorrere il macadam che vi porterà all’insenatura di Prižnje, dalla quale vi incamminerete verso l’area di Prohaska. Si tratta di una delle parti più belle di Rabac, che prese il suo nome da quello dalla famiglia del commerciante fiumano Prohaska, originario dell’odierna Repubblica Ceca. Il luogo ospitava la villa della famiglia, che andò distrutta nel passato. Al ritorno, scegliete in una delle baie marine con ciottoli bianchi il vostro angolo intimo, godetevi il panorama del mare turchese e cristallino, avvolti dai profumi aromatici di pino e rosmarino. Terminate la vostra passeggiata nelle spiagge pittoresche di Sant’Andrea, Girandella e Lanterna, contrassegnate dall’eco-label Bandiera blu.
Sant’Andrea - Prižnja - Prohaska – Sant’Andrea
Lunghezza del lungomare: 4,7 km
Tempo di percorrenza: 2 ore
http://goo.gl/4MV7aK

 

Come si amava nell’area di Labin

Festeggiare San Valentino nell’area di Labin è un’usanza piuttosto recente, anche se l’amore veniva celebrato e venerato durante tutto l’anno attraverso usanze tradizionali. Gli anelli di fidanzamento non potevano essere acquistati così facilmente. Mentre i magnati andavano dagli orefici in Italia, i modesti ragazzi di Labin attendevano con impazienza le feste di San Pietro (giugno) e di San Giusto (novembre), in occasione delle quali si tenevano le sagre alle quali si acquistavano gli anelli e i tessuti per i vestiti per matrimonio. Durante la sagra a visitare la città erano gli orefici e gli esperti orafi filigranisti di Vodnjan (Dignano) e Pazin (Pisino), come pure i commercianti di seta e tessuti fini del Friuli e di Rijeka (Fiume). Dopo una santa messa e una processione, i ragazzi andavano dai commercianti a scegliere i gioielli più belli per le loro fidanzate, gli anelli, gli orecchini o le collane di corallo. Le giovani coppie innamorate nutrivano un amore particolare anche per le sorgenti. Aspettavano con impazienza la fine della quaresima e la domenica di Pasqua, dopo le quali iniziava il periodo di matrimoni. Nel villaggio di Kranjci nelle vicinanze di Labin l’usanza prevedeva che la sposa portasse una brenta e che si recasse con essa, accompagnata dal corteo nuziale, dalla musica e dal canto, alla fonte. Il testimone era lì per aiutarla a riempire la brenta, mentre i convitati alle nozze gettavano in un recipiente di legno denaro per augurare agli sposi tanta felicità e fortuna nel matrimonio.

 

La romantica Villa Annette

Nell’intimità di uno dei più bei boutique hotel a Rabac, con attorno un paesaggio pittoresco, di cui fanno parte le verdi colline che discendono fino all’azzurro mare cristallino, venite a vivere dei momenti romantici con la persona amata abbandonandovi ai tramonti sopra la Baia di Rabac. Approfittatevi delle offerte speciali quale una colazione ricca basata sul principio “cook to order” o i menù a tema dedicati agli asparagi “L’asparago – leccornia, medicina e afrodisiaco”, con la degustazione e la presentazione dell’olio extravergine di oliva “Villa Annette Selection”. Il piccante sapore dell’olio frantoio risveglia la passione per cui, se non siete sposati ancora, può darsi che sceglierete proprio il romantico ambiente della Villa Annette per il vostro giorno indimenticabile. I responsabili dell’albergo prepareranno per voi un regalo a sorpresa nelle suite arredate in stile minimalista dai colori rosso – bianco – nero, dalle quali si apre un’incantevole vista sulle isole quarnerine di Cres (Cherso) e Lošinj (Lussino).
www.villa-annette.com

 

L’alloro di Rabac

Alla fine di febbraio e nei primi di marzo la prima sensazione che avvertirete a Rabac è la freschezza del profumo dell’alloro. Quest’albero dei vincitori, apprezzato sin dai tempi più antichi, abbellisce l’intera zona costiera di Rabac e si trova per lo più vicino alla cascata inferiore sul Sentiero di Sentona nella baia di Maslinica, come pure sul Sentiero Terra Magica nel paesaggio protetto di Prtlog (Portolongo). L’olio essenziale di alloro aiuta a rafforzare la fiducia in se stessi e a combattere la mancanza di energia, si utilizza nei massaggi antistress per combattere la stanchezza e come rimedio contro la rigidità dei muscoli e contro i dolori alle articolazioni. Una volta si credeva che un rametto di alloro sotto il cuscino cacciasse via gli incubi e aiutasse ad aprire nei sogni lo sguardo profetico rivolto al futuro. Oggi i cuscinetti riempiti di foglie di alloro sono un souvenir dell’azienda agricola familiare di Klaudio Faraguna di Labin. Dopo le passeggiate profumate, rilassatevi nei locali alberghi che offrono i massaggi di Sentona con oli essenziali di alloro del luogo. Il massaggio Power Goddess (Dea vincitrice), dedicato alla protettrice dei viaggiatori di Labin, è destinato alle donne disinvolte, quelle giovani e le donne di mezza età. Nei centri benessere negli alberghi e nei negozi di souvenir potete trovare anche la linea di cosmetici di Sentona con oli essenziali di alloro, saponi naturali e cuscinetti profumati contenenti foglie di alloro essiccate.
http://goo.gl/svmW3c