Dicembre a Labin e Rabac (Albona e Rabaz)

Veglione di Capodanno 2017 a Rabac

Festeggiate il Capodanno 2017 in riva al mare, a Rabac, nell’albergo “Valamar Sanfior” a quattro stelle, che con il suo design degli interni ispirato al mare si fonde con l’incantevole panorama dell’azzurro del Golfo del Quarnero. Godetevi momenti indimenticabili con la vostra famiglia o la vostra dolce metà nel meraviglioso Mediterraneo assaggiando ottime delizie culinarie, ascoltando musica, scegliendo uno dei programmi wellness o rilassandovi in un altro modo. L’offerta per la notte di San Silvestro comprende un regalo di benvenuto, un lussuoso cenone di Capodanno, ricco di diverse delizie gastronomiche, con musica dal vivo, un veglione con fuochi di artificio, spumante a mezzanotte, una tombola di Capodanno con ricchi premi (il premio principale – un soggiorno di sette giorni per due persone), utilizzo della piscina interna, del centro benessere e dello studio fitness, come pure un ricco buffet per colazione e cena.
L’offerta per la festa di San Silvestro già a partire da 158 euro per camera.
www.valamar.com
reservations@valamar.com
Telefono: +385 52 465 000
www.valamar.com/it/prenotazioni?obj=231,70741

 

La liberazione degli uccelli per Capodanno

Il farmacista italiano Bartolomeo Giorgini, che svolse il suo servizio a Labin, scrisse nel 1731 di un’usanza degli abitanti di Labin per il primo giorno del nuovo anno. Per rappresentare in modo simbolico la libertà, il primo giorno del nuovo anno i cittadini di Labin mostravano al sindaco (podestà) un fiorrancino – l’uccello più piccolo catturato la mattina dello stesso giorno. Dopo la conclusione della messa solenne nel Duomo, l’uccello venne brevemente tenuto in una gabbia, mentre ad avere l’onore di aprire quest’ultima e liberare l’uccellino fu sempre il rettore. Quando l’uccello, dopo essersi messo a volare, si fermava vicino alla grande cappella, si credeva che l’anno sarebbe stato fertile. Invece, quando il suo punto d’arrivo era la Porta Maggiore, ciò veniva considerato un cattivo segno.

 

Natale con una famiglia di pescatori

Venite a vivere la ricchezza della tavola festiva di Labin e Rabac in uno dei migliori ristoranti locali, “Due Fratelli”. Sul colle nelle vicinanze della strada che collega la cittadina medievale di Labin con Rabac visitate il ristorante dei fratelli Valter e Damir Dragičević. La famiglia si occupa anche della pesca, per cui i famosi scampi quarnerini, i calamari, le acciughe e le capesante arrivano nel vostro piatto direttamente dal mare. Assaggiate pure il baccalà in bianco, che si mangia tradizionalmente alla vigilia di Natale, il minestrone con orzo e mais o i calamari adriatici in umido con le patate al nero. Addolcite il palato con i tradizionali krafi (ravioli tipici) di Labin e brindate all’anno nuovo con i migliori vini dell’area di Labin.
www.due-fratelli.com
Montozi 6, Labin
Telefono: +385 52 853 577
Cellulare: +385 98 366 498, +385 98 334 030

 

Il Teatrino

Questo dicembre ricorre il 172.esimo anniversario dell’inaugurazione del Teatrino nel centro storico di Labin. Uno degli elementi più fotografati a Labin è allo stesso tempo uno degli edifici più antichi in Croazia – fu inaugurato il 26 dicembre 1844. Il famoso Teatrino era inizialmente un fondaco, un magazzino per il deposito di cereali, che fu costruito nel 1539. Grazie alla torre dell’orologio che lo sovrasta, l’edificio ancora oggi fa pensare a una chiesa. La piazza di fronte al teatro fu chiamata Piazzetta del Teatro e fino a tre secoli fa fu la piazza principale della città. Nel teatro le parti maschili e femminili venivano inizialmente interpretate solo da uomini poiché la recitazione era considerata inappropriata per le donne. All’inizio del 20.esimo secolo il Teatrino ospitò le prime presentazioni delle pellicole del cinema muto. Dopo la Prima guerra mondiale, il Teatrino fu trasformato in una palestra e poi in un magazzino dell’esercito, ma negli anni successivi tornò a essere una struttura per uso culturale. Alla fine degli anni settanta il pittore accademico Eugen Kokot di Labin fece il restauro della decorazione del soffitto realizzata nell’ultimo scorcio del 19.esimo secolo dal pittore Giovanni Demori. In questo momento il Teatrino è in attesa dei lavori di rinnovo che permetteranno alla struttura di risplendere in una veste nuova, adatta al 21.esimo secolo.

 

Prtlog (Portolongo)

Iniziate l’anno nuovo in forma e freschi dopo una visita alla più lunga baia di Labin, Prtlog (Portolongo). Fate una passeggiata da Rabac sul sentiero Terra Magica, che si estende lungo la costa e i boschetti pittoreschi, per arrivare attraverso Gondolići a Prtlog. Quest’ultima località è raggiungibile anche in macchina: si trova a 8 km da Labin. Fino al 19.esimo secolo Prtlog era il principale porto locale operante sin dall’antichità. Raggiunse l’apice del suo sviluppo all’epoca della Repubblica di Venezia, negli anni in cui si svolgeva il commercio dei prodotti locali. Ma bisogna rilevare che molti abitanti di Labin dovettero affrontare qua un destino avverso. Per reati più gravi, i trasgressori venivano ridotti in schiavitù e condannati a diversi anni di voga forzata nelle galee a bordo delle quali venivano fatti salire proprio a Prtlog. Oggi Prtlog è un’oasi per gli amanti della tranquillità e un porto sicuro per molte imbarcazioni familiari. La località si presenta nella sua veste più bella in maggio, quando la salvia copre le colline e si fonde con l’azzurro del mare: è una delle scene più belle per i numerosi fotografi che frequentano questa zona.
https://goo.gl/HNl6WM

 

La cantina “Romeo”

Scegliete per le vostre tavole festive alcuni dei migliori vini dell’area di Labin provenienti da una delle cantine più antiche della zona vitivinicola dell’Istria orientale. È dal lontano 1850 che la cantina della famiglia Licul di Nedešćina (Santa Domenica), a capo con il produttore di vino Romeo Licul, porta avanti la tradizione della produzione vinicola dell’Istria Rossa. Nelle immediate vicinanze del mare la ricca terra rossa conferisce ai vini “Romeo” una qualità particolare. Qui potete trovare vini prodotti con uve autoctone come malvasia e terrano, cui si aggiungono chardonnay, moscato (istriano), merlot e cabernet sauvignon. L’amore e la complicità familiari sono stati “travasati” in vini pluripremiati che potete assaggiare nella cantina e nella sala per le degustazioni, mentre i gentili padroni di casa vi faranno conoscere il processo di produzione del vino e vi offriranno specialità istriane.
www.vina-romeo.com
OPG (Azienda agricola a conduzione familiare) Romeo Licul
Nedešćina 67, Nedešćina
Telefono: +385 52 865 401
Cellulare: +385 99 744 1529, +385 98 759 032