Febbraio a Labin e Rabac (Albona e Rabaz)

Maschere a Labin

Pure quest’anno la più allegra compagnia carnascialesca di Labin, “Labinjonska kompanija domoća folšarija”, la Falseria, organizza le pazzie carnevalesche. Venite anche voi a partecipare alla follia variopinta degli spiritosi gruppi mascherati sabato 10 febbraio alle ore 15, quando dal rione di Kature partirà, verso il centro della città, un grande corteo di maschere della città di Labin. Numerosi gruppi mascherati di adulti provenienti dai dintorni di Labin e dai luoghi ancora più distanti si presentano ogni anno, assieme alle maschere di asili e scuole, cui si aggiungono quelle appartenenti alla terza età, con i loro programmi brevi ma intensi, ricchi di danze, canti e scherzi. Il martedì grasso, che quest’anno ricorre il 13 febbraio, è il giorno in cui, come ormai da tradizione, viene bruciato Messer Carnevale, ossia il colpevole di tutti i mali dell’anno scorso. Lo stesso giorno a Labin si organizza il tradizionale ballo in maschera per bambini.

 

La magia gastronomica di San Valentino

Con il suo fascino, il centro storico di Labin attira gli innamorati invitandoli a festeggiare proprio qua il giorno dell’amore per eccellenza. Pure quest’anno per San Valentino i ristoranti di Labin e Rabac offrono dei menù tematici che contengono pure qualche ingrediente afrodisiaco. Gli chef provocano ogni anno un grande entusiasmo con nuove e fantasiose sorprese culinarie che si presentano sotto forma di varie delizie: le mousse e i semifreddi con chilli ganache, i tradizionali krafi (ravioli) di Labin con nuove aggiunte, il pesce fresco come il branzino preparato in una maniera esotica, il prosciutto di tonno, gli snack fatti con acciughe marinate, cui vanno aggiunti gli immancabili vini rosati e spumanti dell’Istria.
www.rabac-labin.com/it/152-gastro-eno

 

Rialto e Giuseppina Martinuzzi

Nel giorno di San Valentino, nel 1844, nacque a Labin Giuseppina Martinuzzi, scrittrice, insegnante e una delle prime socialiste in tutto il mondo. Suo padre era il rinomato Giovanni Martinuzzi, podestà di Labin, di una famiglia borghese che all’inizio del XVIII secolo si trasferì a Labin dal Friuli. Come la maggior parte dei suoi coetanei delle famiglie degli intellettuali dell’epoca, pure Giuseppina aveva tutti i prerequisiti per diventare insegnante. Nei suoi 32 anni di carriera lavorò con i bambini dei lavoratori e dei contadini nelle scuole operanti in diverse città, da Trieste fino a Stari Grad (Cittavecchia) sull’isola di Hvar (Lesina), e diventò la tanto amata e stimata “maestra dei poveri”. Scrisse una serie di opere pedagogiche e libri di testo per la scuola elementare, come pure il “Manuale Mnemonico”, con gli schemi che facilitano l’apprendimento. Nei primi del XX secolo iniziò a partecipare attivamente alla vita politica promuovendo con passione le idee del socialismo dal volto umano e pubblicò la sua opera di carattere sociale più famosa, il poema “Ingiustizia”. Come socialista pronunciò numerosi discorsi pubblici sui diritti dei bambini, dei lavoratori e, innanzitutto, delle donne, promuovendo allo stesso tempo una collaborazione tra il popolo croato e quello italiano in Istria. La casa natale di Giuseppina è situata nell’area di Rialto, un rione al di fuori delle mura del centro storico, sul lato opposto della piazza principale rispetto alla loggia, in cui si trova uno dei più bei cortili di Labin. Nel Museo popolare di Labin si possono vedere i mobili del suo appartamento a Labin, il “Manuale Mnemonico” e alcuni dei suoi quaderni personali.

 

San Valentino con vista

Avvolto nel silenzio e nella tranquillità degli olivi, l’hotel familiare “Villa Annette” a quattro stelle è situato sul lato protetto del pendio sopra la baia di Rabac e vanta una bellissima vista panoramica sulle isole quarnerine di Cres (Cherso), Lošinj (Lussino) e Unije (Unie). È uno dei più bei boutique hotel in Istria ed è il luogo ideale per festeggiare San Valentino con menù istriani autoctoni, una selezione degli ottimi oli di oliva caserecci, tartufi e i profumi dell’Adriatico. Con le sue tre suite arredate in stile moderno ed elegante, con colori bianco, nero e rosso e con vista sul mare, la piscina, le spaziose terrazze e l’oliveto, l’albergo “Villa Annette” offre, inoltre, un ambiente magico per festeggiare cerimonie di nozze.
www.villa-annette.com

 

Visitare Labin a cavallo

Scoprite Labin e Rabac in una maniera diversa – durante una passeggiata a cavallo. A non più di mezzo chilometro dal centro storico di Labin, nel villaggio di Brdo, si trova il Club di equitazione “Accordia”, che nell’arco dell’anno offre dei programmi destinati agli appassionati di cavalli, equitazione e natura. Prenotate il vostro posto per una passeggiata a cavallo in famiglia o nella scuola di equitazione per bambini e adulti, oppure per le lezioni professionali di salto ostacoli. Se possedete un cavallo, il club offre pure una pensione per il vostro animale domestico, come pure dei programmi di addestramento per i cavalli.
Horse centar / Konjički klub "Accordia" – Labin (Club di equitazione “Accordia”)
Brdo 8, Labin
Cellulare: +385 (0)91 110 3937

 

Il percorso ciclistico “Teran”

Scoprite le bellezze di Labin e Rabac lungo il percorso ciclistico circolare “Teran” (Terrano), che inizia a Rabac, procede attraverso il centro storico di Labin e dopo Dubrova e Nedešćina (Santa Domenica) si conclude nel porto di Rabac. Da quest’ultima località lungo la strada principale si raggiunge il centro storico di Labin, situato in cima a un colle alto 320 metri, dove potete visitare la porta cittadina San Fior e il Torrione, la loggia cittadina, i palazzi Francovich, Manzini, Scampicchio, Negri e Battiala-Lazzarini (Museo popolare), la Fortezza con il belvedere, come pure una serie di gallerie e studi artistici. Dopo essere scesi dal centro storico, imboccate il sentiero ciclo-pedonale che conduce fino al Parco sculture a Dubrova, in cui si possono ammirare più di 90 sculture dei più rinomati artisti provenienti da diverse parti della Croazia e dall’estero, come pure la cosiddetta Strada bianca, i tratti della quale ogni anno vengono ideati e creati da un artista. Da Nedešćina il percorso vi porterà, lungo la locale strada del vino, fino all’abitato di Sveti Martin (San Martino), conosciuto quale centro della viticoltura della zona. Attraverso Snašići (Torre Annunziata), Becići e Vinež (Vines) tornerete a Labin e raggiungerete la pittoresca Ripenda e poi anche Gorenji Rabac (Rabaz Superiore), da cui si apre uno splendido panorama sul golfo del Quarnero e sulla baia di Rabac, come pure sulle isole di Cres e Lošinj. Il percorso ha una lunghezza di 46,6 km.
Mappa Istra Bike Rabac Labin
www.rabac-labin.com/app_assets/default/media_documents/16_IB_Labin-Rabac_IT.pdf