GENNAIO A LABIN E RABAC (ALBONA E RABAZ)

IL ROMANTICISMO INVERNALE DELLA CITTÀ VECCHIA

Svegliarsi la mattina e ammirare la vista sul mare e il riflesso argenteo del sole invernale, mentre il profumo del pane casereccio appena sfornato  si mescola ai ricordi centenari della città addormentata che sovrasta il mare, è un privilegio che fa parte dell’esperienza offerta dal locale ristorante e pensione “Kvarner”. Spalancate gli scuri e godetevi dalle mura medievali di Labin il sorgere del sole, come pure la vista su Rabac e le isole di Cres (Cherso) e Lošinj (Lussino), dopodiché alla trattoria vi attenderanno piatti invernali tipici: minestrone con trukinjica (granturco), la jota casereccia (crauti con fagiolo, orzo, lardo, carne secca e patate), pasutice con baccalà (maltagliati con acciughe e paté di baccalà), krafi con tartufi e fusi con sugo di gallina. Dopo esservi riscaldati nell’ambiente casereccio dal fuoco del camino, andate a passeggiare per le silenziose vie di Labin e ascoltate la storia sulla locale dea Sentona, patrona dei viaggiatori. Scoprite la sua bellezza in quella della locale architettura nobile e le numerose gallerie artistiche.

Restoran (Ristorante) Kvarner, Šetalište San Marco bb, Labin, tel: +385 (0)52 852-336, www.kvarnerlabin.com

IL CALORE DELLE CASETTE DI LABIN

Le abili mani dei locali maestri della ceramica hanno fuso insieme la bellezza dell’architettura centenaria e i colori dei paesaggi del territorio per creare dei souvenir che portano dentro di sé lo spirito e il calore della tipica casa locale. Dalle finestre in miniatura con scuri alle piccole copie dei locali palazzi veneziani, colori svariati, allegri e caldi. Rosse e gialle, blu e verdi, con tipici camini e terrazzi fioriti, le casette di Labin vi invitano a scoprirle. Scegliete quella che più vi piace e divertitevi cercando la sua posizione nella città vecchia di Labin. E, niente paura, non vi perderete, ogni casa a Labin ha almeno un micio che vi mostrerà la via giusta.

Kućna radinost (Piccolo artigianato) Keramika A. R., Starci 8, 52220 Labin, mob: +385 (0)92 2122-565

RAVIZZONE – IL RE DELLA GASTRONOMIA LOCALE

E mentre la bora frusta gli orti di Labin, il ravizzone la sfida conservando la ricchezza di vitamina C e fibre indispensabili per la nostra salute durante l’inverno. Il ravizzone è sempre stato il cibo invernale degli abitanti di Labin, che lo chiamano re dell’orto. Cresce negli orti e le vallette, e si raccoglie con l’arrivo della prima gelata in novembre e si mangia fino ai primi giorni primaverili. Si cucina in un modo simile a quello in cui si preparano i crauti e la rapa acida. I germogli si puliscono, si fanno cuocere e poi friggere nell’olio con l’aggiunta di sale, pepe e aglio. Nell’area di Labin si consumava per lo più durante l’inverno per pranzo, servito con polenta calda e brodetto. Per cui, assaggiate i piatti caserecci con ravizzone che si preparano nella maggior parte dei ristoranti di Labin.

VINKO ŠAINA E LA GALLERIA “ALVONA”

La città in cima alla collina dove nasce la luce, come i Celti una volta descrivevano Labin, è oggi un’oasi per gli artisti. La loro guida è, con la sua passione per la pittura, Vinko Šaina, un artista da una magnifica forza creativa. Percependo se stesso quale passeggero che viaggia attraverso l’esistenza, egli lascia tracce profonde nei colori minimalisti e intensi del paesaggio locale. Con il suo lavoro artistico ha pure rinnovato la chiesetta consacrata alla Madonna del Carmine, che è stata trasformata nella galleria “Alvona”, luogo di culto per le mostre e le performance artistiche a Labin. Tutte le informazioni sull’opera dell’artista, come pure sugli eventi presso la galleria, passati e futuri, potete scoprirle sulla nuova pagina web www.galerija-alvona.hr. O dal vivo, con un bicchierino di grappa al vischio (biska) con cui vi sarà dato il benvenuto durante la visita ai lavori di Vinko e al suo atelier, dal quale si apre una vista meravigliosa su Albona e il paesaggio circostante.

Galerija Alvona (Galleria Alvona), G. Martinuzzi 15, 52220 Labin, tel: +385 (0)52 852-082, mob: +385 (0)98 1830-901, e-mail: galerija-alvona@pu.t-com.hr

L’ERBARIO PROFUMATO DI LABIN

Riscaldatevi nelle fredde giornate invernali con i caldi profumi degli oli essenziali dell’area di Labin. La madre di tutte le fragranze, come gli esperti di aromaterapia chiamano affettuosamente la lavanda, vi rilasserà dopo una faticosa giornata di lavoro. Gran parte della lavanda nell’area di Labin si coltiva nell’area di Sveti Martin (San Martino) e, dato che la pianta vuole per la sua crescita ambienti soleggiati a elevate altezze sopra il livello del mare, molti campi a Labin hanno avuto negli ultimi anni una nuova veste viola.  Oli essenziali e acqua di fiori di lavanda, saponi alla lavanda e sacchetti decorativi con fiori essiccati della pianta per animare il vostro spazio vitale, potete trovarli nel negozio di souvenir “Butega”, in città vecchia di Labin, all’indirizzo Paolo Sfeci 1, cell: 095 9087-866 e dai produttori:

OPG Klaudio Faraguna, tel: +385 (0)52 858-116, cell: +385 (0)91 892-5833, e-mail: klaudio.faraguna@pu.t-com.hr

OPG Damir Dobrić, Brovinje, cell: +385 (0)91 202-2027, e-mail: lavandadobric@gmail.com

OPG Ornelo Negri, Nedešćina 74, cell: +385 (0)91 253-5249, e-mail: ornelo.negri@pu.t-com.hr

LATTE E MIELE PER SORRIDERE

Iniziate gennaio con nuove sane abitudini. Se volete che nell’anno nuovo vi scorrano latte e miele, concedetevi un momento di riposo con massaggi rilassanti al Centro di estetica “Dibi” a Labin. Qui, con il motto “Sorriso sul vostro viso”, avete a disposizione trattamenti benessere per il viso e il corpo con miele e latte, una gamma di oli essenziali naturali, uva (vinoterapia), olio di oliva e cioccolato. Oltre alle immancabili cure di piedi e mani, mantenete e migliorate il vostro stato di salute con i trattamenti medici di fisioterapia svolti dalla fisioterapista e la proprietaria del centro Valnea Čekada Dragičević.
Estetski centar (Centro di estetica) “Dibi”, Zelenice 11, 52220 Labin, tel: +385 (0)52 872-133